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Dal lago alla cima… al lago!
Dalla splendida Morcote saliremo all'Alpe Vicania, proseguiremo fino alla chiesetta Madonna d’Ongero per poi arrivare alla cima del S.Salvatore dove godremo di una splendida vista a 360°! Discesa via sentiero o funicolare
La frana del Monte Crenone, il lago della bassa Valle di Blenio e la Buzza di Biasca
La catastrofe naturale di inizio Cinquecento illustrata dal paesaggio, dall’arte e dalla storia
San Lucio: storie di santi, contrabbandi e alpeggi
Tra boschi e alpeggi scopriremo miti, leggende e storie di contrabbandieri, pastori e del Santo protettore dei casari, esplorando la suggestiva Valcolla al confine tra Italia e Svizzera.
Malcantone panoramico
Passeggiata all’insegna del paesaggio e della natura: dapprima uno sguardo sulla valle del Vedeggio, poi man mano che si sale la vista si apre in direzione della Valcolla, del Basso Ceresio, poi ancora verso il Malcantone e le valli del Luinese, il tutto condito da vigneti, boschi di castagno e faggio e momenti spirituali nei due oratori che toccheremo.
Roba sacc e va in cima
Escursione ad anello che parte da Robasacco. Partendo su di un sentiero in falsopiano si arriva al Monte Ceneri, poi si sale alla Cima di Medeglia da dove si può ammirare una splendida vista a 360°, si prosegue in seguito per Cima di Dentro. Rientro scendendo a Pianturin per poi arrivare di nuovo a Robasacco.
Sentore di primavera sopra le Terre di Pedemonte.
Partendo da Verscio, imboccheremo un bellissimo sentiero immerso nella quiete del bosco. Il sentiero si snoda tra betulle, castagni imponenti e querce.
L’itinerario attraversa un paesaggio scandito da antichi muretti in sasso, rustici e ponti che raccontano la storia rurale del luogo.
Il percorso ci conduce fino alle rovine del Castelliere di Tegna, un insediamento fortificato di origine preistorica situato su uno sperone roccioso. Da qui si apre una vista spettacolare sulle Terre di Pedemonte e sul delta della Maggia, un panorama ampio e luminoso che ripaga pienamente la salita.
Un’escursione ricca di natura, storia e scorci memorabili: perfetta per chi ama i paesaggi autentici e le suggestioni del passato.
I vigneti del Mendrisiotto: una buona ripartenza primaverile
Escursione facile e molto scenografica che permette di (ri)scoprire angoli del Mendrisiotto. Pranzo al sacco anche se lungo il percorso vi sono punti di ristoro.
Dalla stazione di Stabio, andiamo verso Genestrerio e Rancate per poi iniziare una breve salita verso Besazio. Si continua in collina in direzione di San Pietro di Stabio, il bosco dei cippi e discesa verso il confine di Stabio Gaggiolo. Si attraversa la ferrovia e si continua in direzione della vecchia linea ferroviaria della Valmorea, Prella e ritorno alla stazione FFS
Boschi ed insediamenti della Valle del sole
Paesaggio naturale e culturale lungo la riva destra del Brenno.
In viaggio verso l’alta valle di Muggio
Partendo da Muggio scendiamo verso la Breggia attraversando il ponte di Lentano, per poi risalire lungo la stretta valle fino a Scudellate. Da lì, un breve tratto pianeggiante conduce all’abitato di Erbonne, noto per essere stato in passato un’enclave svizzera in territorio italiano. Al ritorno, da Roncapiano, ci immergiamo in un’imponente selva castanile.
Nella valle dell’Oppio (dal latino Opulus = acero campestre)
Partenza da Castel S. Petro , poi Obino e salita lungo l’antica mulattiera acciottolata fino all’Alpe di Caviano e Dosso Bello dove possiamo ammirare lo splendido scenario della piana del Mendrisiotto, della valle di Muggio e del Monte Generoso. Discesa in direzione di Cragno e Salorino lungo faggete, boschi di acero e pascoli. La gita si conclude alla stazione di Mendrisio.
Tra borghi leventinesi
Partiremo da Lavorgo e seguendo una splendida mulattiera immersa nel bosco arriveremo a Calonico, un piccolo gioiello sospeso in una posizione privilegiata, dove il tempo sembra essersi fermato. Qui avremo l’occasione di immergerci nella storia: visiteremo la suggestiva Chiesa di San Martino, il caratteristico vecchio mulino e la splendida Casa Regina, testimonianze preziose del passato.
Ci prenderemo poi una pausa per un piacevole pranzo al sacco con vista, avvolti dalla tranquillità del luogo.
Concluderemo la giornata scendendo a piedi verso Chiggiogna dove prenderemo il bus che ci riporterà a Lavorgo stazione/parcheggio.
Un’escursione semplice ma ricca di emozioni, storia e bellezza del Ticino. Perfetta per chi desidera rigenerarsi camminando e scoprire angoli incantevoli.